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Il geocaching nasce con il nome di "GPS Stash Hunt" il 3 maggio 2000, il giorno dopo che l'amministrazione del presidente degli Stati Uniti Bill Clinton aveva rimosso il Selective Availability, ossia il segnale che disturbava i GPS civili compromettendone la precisione.

Per provare la precisione della sua unità GPS, un cittadino statunitense di nome Dave Ulmer si è recato nelle colline intorno a Portland, dove ha nascosto un contenitore (il primo "stash") contenente libri, videocassette ed un bloc notes con una penna. Le coordinate del nascondiglio sono state successivamente inviate su un newsgroup, insieme ad un messaggio che spiegava la logica della sua idea. L'idea è stata talmente apprezzata che in pochi giorni i frequentatori del gruppo hanno iniziato a creare nuovi stash negli Stati Uniti e dopo circa un mese veniva nascosto il primo in Australia.

IN SINTESI

Il geocaching è un tipo di caccia al tesoro in cui i partecipanti, detti "geocacher", usano un ricevitore GPS per nascondere o trovare dei contenitori di differenti tipologie e dimensioni, chiamati "geocache" o più semplicemente "cache".
Al loro interno è possibile trovare sempre almeno un "logbook", un piccolo block notes sul quale il geocacher lascia un segno del passaggio sotto forma di firma o anche di un commento. Solitamente, oltre al logbook, si trovano anche oggetti di scarso valore (piccoli giocattoli, gadget, monetine, ecc), qualche volta anche una macchina fotografica usa e getta che viene utilizzata per scattarsi una foto ricordo. In alcuni casi è possibile trovare dei rebus o degli indizi per trovare la cache successiva. In altri casi viene dichiarato come obiettivo il trasferimento del contenuto di una cache da una via ad un’altra o da una città all’altra…

Famiglie, uomini, donne e ragazzi partecipano da tutta Italia …partecipa anche tu!!!

Per maggiori informazioni

Per partecipare

 


 

“Un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre, ma avere nuovi occhi.” M. Proust

faresolidale