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Elaborare lo stress da disoccupazione attraverso l’E.M.D.R.

Intervista a Sara Biancon a cura di Edoardo Pessina

Quale impatto psicologico possono avere eventi come il licenziamento e la perdita del lavoro sulla persona?

Il licenziamento e la perdita del lavoro sono eventi stressanti ad alto impatto emotivo che possono causare importanti conseguenze sia sulla sfera psicologica che su quella emotiva di una persona. Essi si caratterizzano quali avvenimenti improvvisi e destabilizzanti rientrando pertanto nella categoria degli eventi critici che, come tali, possono contribuire a sviluppare un disturbo dell’adattamento. Infatti, la perdita del lavoro o la sola minaccia di perderlo, può essere vissuta in maniera drammatica dalla persona e può scatenare sentimenti d’impotenza, vergogna e autobiasimo, fallimento, colpa e rimuginio mentale. Inoltre, chi sperimenta tale condizione, vede crollare la propria autostima ed autoefficacia, diviene vittima di atteggiamenti di autosvalutazione e spesso si descrive come “bloccato e impaurito di fronte all’idea di rimettersi in gioco sia lavorativamente sia socialmente”.

In che cosa consiste l’E.M.D.R. e perché può essere una terapia adatta ad affrontare problematiche come quelle relative alla perdita del lavoro?

La terapia E.M.D.R. consiste nella stimolazione e riattivazione delle capacità innate della mente umana di elaborazione dell’informazione archiviata in modo disfunzionale a causa della forte carica emotiva contenuta nelle esperienze traumatiche vissute. Attraverso la terapia E.M.D.R. la persona può trasformare l’esperienza negativa, le sensazioni fisiche, le convinzioni e le emozioni ad essa associate in modo che essa risulti più funzionale e costruttiva. Tale meccanismo viene chiamato “risoluzione adattiva” e contribuisce alla cosiddetta crescita post-traumatica. Questo metodo agisce direttamente sull’organizzazione dei ricordi tramite l’insight e la desensibilizzazione: non si cambia il passato, bensì il modo in cui i ricordi restano immagazzinati nel cervello. Attraverso l’utilizzo dell’E.M.D.R. si aiutano i pazienti a modificare le valutazioni cognitive negative su di sé, a rielaborare le emozioni disfunzionali collegate agli eventi critici come la perdita del lavoro; a elaborare i ricordi relativi ai momenti stressanti vissuti; ad affrontare le situazioni future in maniera più adattiva e positiva. In modo particolare si possono rafforzare le risorse e le capacità di coping affinchè la persona riesca a rimettersi in gioco, a sostituire il ricordo fallimentare con una visione di sé più efficace nelle performances e creativa rispetto alle eventuali strade future da poter intraprendere.

Quali studi rendono l’E.M.D.R. una terapia evidence based?

La vasta gamma di ricerche condotte nel corso degli ultimi 20 anni ha permesso all’E.M.D.R. di essere dichiarata una terapia evidence based per il trauma in molte delle linee guida cliniche delle organizzazioni professionali e servizi di salute mentale nazionale. Il Dipartimento di Salute del Governo degli Stati Uniti ha inserito l’E.M.D.R. tra i trattamenti consigliati non solo per il disturbo post traumatico da stress, ma anche per gli altri disturbi d’ansia, per la depressione, per la promozione della salute mentale. Studi controllati ne hanno confermato la validità scientifica, mentre numerosi case study ne evidenziano l’efficacia con un’ampia tipologia di disturbi: fobie, disturbi di panico, disturbi d’ansia generalizzata, problemi nella condotta e nell’autostima, disturbo da dismorfofobia del corpo, sindrome di referenza olfattiva, pedofilia, disfunzione sessuale, ansia da prestazione, dolore cronico, emicranie, allucinazioni e disturbo dell’adattamento.

carlo-lombardo

Sara Biancon, Psicologa, Psicoterapeuta ad Orientamento Psicosomatico e Terapeuta E.M.D.R. Svolge la libera Professione a Varese e ama definirsi una terapeuta dell’anima perché è alle sue ferite che dedica tutto il suo impegno, passione e dedizione. Persegue il principio della collaborazione con figure professionali appartenenti agli ambiti del benessere più diversi al fine di fornire agli utenti una presa in carico a 360° certa che l’olismo sia la strada che conduce ad una migliore qualità della vita.

Per contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.